77°

Balabà osserva nel buio i fiori sbocciati nei vasi del terrazzo dei vicini. Germogliano ricordi.
Camminava tra le vigne dopo aver comprato vino nella cantina che amava, i lunghi rami contorti gli sfioravano le braccia e nelle narici entrava denso il profumo dei fiori bianchi ancora piccoli che gli piaceva immaginare crescere fino a diventare grappoli.
Camminava sul ciglio di un fosso insieme a Doc, lo sguardo perso sul campo di colza, sulla distesa gialla dei fiori, una coltre densa sulla sommità delle fitte piante verdi che ondeggiavano nel vento, così che negli occhi gli appariva un vivo mare sbocciato.
Camminava in un prato di montagna, l’erba molto alta carica di rugiada gli bagnava i calzoni e avvertiva l’umidità su gran parte delle gambe, la gomma degli stivali luccicava e si copriva di petali di innumerevoli colori che a malincuore staccava a ogni passo dagli steli.
Camminava ai bordi di una spiaggia, attraversando i fitti cespugli alti di rosmarino, il loro verde intenso era punteggiato da stelle azzurre illuminate dal sole ormai non più rosso, nell’alba svanita l’aria era profumata densamente dai rami e dai fiori.
Balabà osserva nel buio i fiori sbocciati nei vasi del terrazzo dei vicini. Germogliano ricordi. Gli piacerebbe percorrere di nuovo quei luoghi o altri così ricchi, aggiungere profumi e colori alla memoria.

Commenti

Post popolari in questo blog

33° - 22..06.2022

16° - 26.05.2021

14° - 09.05.2021