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Visualizzazione dei post da febbraio, 2025

67°

Balabà ferma la riproduzione del film e il tempo residuo è 7.07, numero che gli fa ricordare i Boeing. Il 707 si lascia alle spalle Parigi, lo porta verso Los Angeles, verso l’America che ha tante volte immaginato di vedere, lunghe ore di volo, una notte breve nella cabina piena di fumo e di fiati. Infine l’alba, il rossore del cielo sulla città distesa oltre il finestrino, il sogno infine realtà nella città dove si celebra la fantasia. Il 727 si ferma prima di avviarsi al decollo per un problema a un motore; nessuna paura per questo, molta rabbia per i minuti che lo allontanano dall’atterraggio a San Francisco, che infine lo accoglie in una densa nebbia, oltre la quale intravvede appena, comunque emozionato, il Golden Gate, i grattacieli, la baia immensa. Il 747 supera le montagne e scende deciso verso Kai Tak tra gli edifici anche miseri, formicai che lo deludono, non sono ciò che si era immaginato di vedere arrivando a Hong Kong, ansioso di conoscere quella città di cui aveva letto ...