63°
Balabà pensa a quanti silenzi diversi si possono ascoltare, tutti preziosi. Ascolta il silenzio fumando una sigaretta appoggiato al muro sul retro del centro commerciale, guardando i campi stesi sotto la neve che cade fitta e lenta, a tratti resa un turbinio da una raffica di gelido vento che lo avvolge, sorride al taciturno inverno canadese. Ascolta il silenzio fumando un sigaro sul terrazzo dell’albergo nel cuore di una notte d’estate, osserva il Latemar illuminato dalla luna nel cielo limpido, in certi istanti sfavillante come le stelle sparse nel blu denso, il sorriso svanisce sentendo le risa salire dal bar. Ascolta il silenzio fumando un sigaretta mentre cammina in un tratto di spiaggia deserta del Lido, lontano dalle sdraio e dai capanni dell’Excelsior e dalle persone che si offrono al sole o gli si nascondono, parlando tra loro o leggendo il giornale mosso dalla brezza. Ascolta il silenzio fumando un sigaro sotto i due pioppi nel mezzo della campagna, nel buio tenue della notte...